Cronache

Sblocca la Porta: l’Escape Room si fa Junior

Che sia chiaro: adoro le escape room, in tutte le salse. Quando ne ho modo, raccolgo un po’ di amici e ne prenoto una. Soprattutto a Milano, dove abito, ce ne sono alcune davvero ben realizzate, con ambientazioni immersive, enigmi complessi e devo dire che si sono evolute moltissimo negli anni: ad esempio nei primi tempi tutto si riconduceva all’apertura di una serie di lucchetti. Ora sono scomparsi quasi del tutto, sono sempre più sorprendenti e affrontabili anche in un numero elevato di persone. Appena possibile è un’esperienza che adoro affrontare.

Tante altre volte non si riesce a vivere questa esperienza dal vivo e in questo ci vengono in aiuto le tantissime trasposizioni in scatola che spesso affronto con chi viene a trovarmi per qualche serata ludica leggera e collaborativa.

Mi ha fatto molto piacere quindi scoprire che Clementoni ha avuto l’idea di creare un prodotto di questa tipologia pensato per i giovanissimi che vogliono approcciarsi a queste sfide per la prima volta.

Ecco che oggi mi ritrovo a raccontarvi di un titolo davvero interessante, denominato Sblocca la porta. Perfetto dagli 8 ai 14 anni (o perlomeno questo dichiara la confezione), il gioco sviluppato da Francesco Berardi è un prodotto a prima vista simile ad altri giochi della stessa tipologia per adulti (Deckscape o Unlock per dirne alcuni), ma con alcune peculiarità caratterizzanti (oltre ovviamente alla difficoltà ridotta degli enigmi).

ATTENZIONE: questo articolo non contiene spoiler.

Nella migliore tradizione delle Escape Room da tavolo, la scatola contiene alcune carte, che comporranno tre mazzetti, uno per ogni avventura inclusa nella scatola (La piramide del Faraone, Il castello maledetto e Fuga dallo spazio). Ma non solo.

Innanzitutto, visto a chi è rivolto, il bambino che in me ha particolarmente apprezzato la parte manuale che permette l’assemblaggio di tre piccole scatoline, che conterranno poi i relativi mazzi (anche se il cartoncino non risulta facilmente disassemblabile dalla fustella).

Troveremo quindi 3 plance di cartoncino di ottima fattura che rappresentano le stanze, 10 schede fronte retro con alcuni enigmi, 8 oggetti in cartoncino e 1 lente rossa, che ci permetterà di osservare elementi invisibili ad occhio nudo!

Prima di giocare dovremo scegliere un’avventura, estrarre dalla confezione tutto il materiale ad esso correlato e disporre le carte coperte e in ordine sul tavolo. Quindi si procederà con la lettura della carta zero. Ad ogni enigma risolto, la soluzione ci indicherà o un numero (e quindi una nuova carta da scoprire) o un simbolo (in tal caso, una scheda da leggere), in modo tale da giungere all’enigma successivo.

Meccaniche di gioco

Quando si risolve un enigma, non sapremo con certezza se abbiamo risposto correttamente. Potremo scoprirlo solo al termine se avremo sul tavolo solo cinque carte specifiche ancora non utilizzate sul tavolo. Se così non sarà, avremo fallito e il gioco ci darà la possibilità di ripercorrere integralmente in nostro viaggio, cercando di comprendere quali sono stati i nostri errori.

Gli enigmi non sono tutti semplicissimi come si potrebbe desumere, specialmente nell’ultima avventura, Fuga dallo spazio, che da regolamento è ritenuta “più complessa”. Insomma, se la vostra idea è di viverlo in famiglia, con i più piccini supportati dai genitori, sicuramente quest’ultimi non si annoieranno. Allo stesso tempo i più grandi potrebbero rendersi facilmente conto di trovarsi molto meno pronti dei propri figli, che molto spesso affrontano problematiche di questa tipologia nel quotidiano degli esercizi scolastici.

Considerazioni

Molti enigmi sono riconducibili a piccoli enigmi di logica o problemi matematici e sottolineerei una scelta di design molto interessante, che vede ripresentare enigmi risolvibili con la stessa logica, in salse diverse, tra le varie stanze. All’occhio di un adulto potrebbe sembrare un difetto, ma in realtà questo permetterà di mettere in pratica in autonomia quanto appreso in una situazione precedente con un (eventuale) supporto dell’adulto accompagnatore e/o delle soluzioni presenti sul manuale.

Rispetto alle versioni per adulti non ci sarà un tempo limite per affrontare le prove e avremo l’opportunità di affrontare con calma ed eventualmente rigiocare l’avventura fino a che tutti al tavolo saranno soddisfatti dall’esperienza. Consideriamo inoltre che il gioco permette di affrontare gli enigmi senza deteriorare le componenti in alcun modo, rendendolo perfettamente rigiocabile un numero infinito di volte. Vorrei sottolineare infine che questo prodotto ha un prezzo di listino abbordabilissimo (12,99€) e la qualità dei materiali è pienamente soddisfacente.

Ho completato tutte e tre le avventure e devo dire che nonostante io non sia esattamente nel target per questo prodotto, mi sono comunque goduto l’esperienza, che ho trovato davvero piacevole.

Avete figli, nipoti o una ciurma di bambini rimediata per caso in una ludoteca e volete fargli un regalo? Io un’idea ce l’avrei.

Bonus finale

Per completezza inoltre vi segnalo che Clementoni ha anche realizzato una versione “pocket”, con altre tre avventure (Il museo misterioso, Una giornata al Luna Park e Il laboratorio del Dottor Frank), composta di sole carte e oggetti, che non ho ancora avuto modo di provare.

Si ringrazia Clementoni per la copia di valutazione.

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