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Rubrica di un videogiocatore da tavolo – Parte 2

Hey allora vi siete divertiti coi giochini che vi ho consigliato nella prima rubrica di un videogiocatore da tavolo? Spero tanto di sì! In quell’articolo vi avevo consigliato dei giochi prettamente per singolo giocatore e, se vogliamo, un po’ più riflessivi e da affrontare con calma. Oggi invece parleremo di tre videogiochi dove l’alea è abbastanza preponderante, due dei quali con la possibilità di giocare con amici online o in locale.

Armello

Armello Copertina
Animali antropomorfi ovunque. E come al solito si menano.

Abbandoniamo quindi i giochi più riflessivi per dedicarci ad un vero e proprio boardgame digitale american. Volete tirare secchiate di dadi ed essere perennemente soggetti ai capricci della dea bendata? Armello fa per voi!
Il Re, ehm, Leone è stato infettato dalla corruzione, un antico male che possiede le proprie vittime fino a farle impazzire. Sta a noi impersonare lepri, lupi, conigli o manguste antropomorfe per guarire, uccidere o spodestare il re dal suo trono.
Dalla nostra parte ci saranno le carte, che possono essere usate come equipaggiamento, come magie o come trappole contro gli avversari, e i dadi, utili per il combattimento e per risolvere missioni o sfide. Tutto questo muovendoci su un vero e proprio tabellone, come in un qualsiasi gioco da tavolo, formato da caselle esagonali con ognuna un bioma o luogo diverso.
Oltre ai nemici corrotti da dover sconfiggere per guadagnare prestigio agli occhi della corona, dovrete tenere d’occhio i vostri avversari, gestiti da altri giocatori online o dal pc, che cercheranno di uccidervi e lanciarvi maledizioni. Se non li ucciderete prima voi… anche questa è una possibilità.
Consiglio di giocare Armello online con gli amici, poiché il gioco va giocato sempre con quattro giocatori. Non tarderanno a crearsi alleanze effimere contro chi sembra stia per vincere, in puro stile bash the leader.

GdT che mi ha ricordato: Talisman;
Lingua: italiano;
Meccaniche: sandbox american;
Piattaforma: PC, playstation, xbox, nintendo switch, android e ios.

 
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For the King

For the king Copertina
For the king o For the Queen? Alla fine il Re è già morto all’inizio dell’avventura..

Forse qualcuno se lo ricorda poiché ho portato una run in live. Forse nessuno se lo ricorda. Tuttavia For The King non ha nulla da invidiare ad un gioco da tavolo american.
Il Re è morto, ucciso da una sconosciuta entità sovrannaturale. Tutti gli eroi più cool hanno cercato di trovare le risposte a questo assassinio, ma non sono mai tornati vivi dalla loro cerca. Ecco che noi, eroi improvvisati, tolti a forza dalle nostre mansioni principali (fabbro, erborista, cacciatore, menestrello etc), siamo chiamati come ultima risorsa per trovare l’assassino del Re.
Anche For The King è un roguelike, ma lo scenario può durare diverse ore, prima di una sua conclusione con la morte degli eroi o con la risoluzione. Ecco che, in questo caso, ci viene in aiuto il sistema di salvataggio della partita, per poterla portare a termine con calma in più giorni.
Possiamo giocare online fino a tre amici insieme, cosa che consiglio caldamente, ognuno col suo personaggio e il suo ruolo nel party.
Esplorerete dungeon oscuri, ammazzerete ogni tipo di nemico e boss puzzolenti, guadagnerete oro per potenziare il vostro equipaggiamento e livellerete compiendo le missioni più disparate. Tutto questo solo per una cosa: For the King!
Hey ho streammato un intera run di For The king, sul canale twitch di fustella rotante.

GdT che mi ha ricordato: Tainted Grail;
Lingua: italiano;
Meccaniche: sandbox american;
Piattaforma: PC, playstation, xbox, nintendo switch.

La serie di Hand of Fate

Hand of Fate Copertina
La voice del Mazziere è di Anthony Skordi, molto conosciuto nel campo della audiolettura e doppiaggio.

Di tanto in tanto a tutti può venir voglia di menare le mani in prima persona. Hand of Fate vi promette questo e tanto altro preso pari pari dai giochi da tavolo e di ruolo. In Hand of Fate vestiremo i panni di uno sfortunato avventuriero che si ritrova obbligato a dover giocare ad un gioco di carte con un misterioso mazziere. Un gioco questo legato a doppio filo con la sua stessa vita. Ogni carta rappresenta un equipaggiamento, una risorsa o un vero incontro che dovremo svolgere. Via via che proseguiamo nel gioco, saremo noi stessi a guidare la nostra stessa avventura costruendo il nostro mazzo con le carte che avremo sbloccato e giocandole sul tavolo di gioco. Quando la nostra pedina salirà su una carta “nemico” il gioco si trasformerà in un action game in terza persona, dove prenderemo il controllo del nostro personaggio a menare fendenti in tempo reale, cercando di non subire danni e di sconfiggere tutti i nemici presenti nell’arena dello scontro.
Hand of Fate unisce il gioco roguelike ai giochi di carte e gioco di ruolo, con una formula divertente veloce e accattivante, che strizza un po’ l’occhio alle vecchie avventure di Dungeons and Dragons, dove dei tiri di dado andati male pregiudicano la sconfitta della campagna. Ma non ci si deve abbattere: basta schiacciare “continua” e si riparte dal capitolo che si era lasciato.
Lasciatevi stregare dalla voce del mazziere, che vi guiderà e vi giocherà contro come il più cattivo dei Dungeon Master in Hand of Fate.

GdR che mi ha ricordato: D&D: Old School;
Lingua: italiano;
Meccaniche: deckbuilding; dungeon crawler; roguelike;
Piattaforma: PC, playstation, xbox;

Conclusioni

Per chiudere oggi vi lascio con un consiglio: se avete dei dubbi sull’acquisto di un gioco mettetelo in wishlist di steam. Quando sarà in saldo (e capita spesso), vi sarà notificato con una mail, e allora non avrete più scuse.

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Graffio

Colleziona e gioca ai suoi amati giochi da tavolo e, non pago di questo, si compra anche la versione digitale, per giocarli (e perdere malissimo) anche stando davanti al pc!

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