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City of Mist: Guida del Maestro Cerimoniere – Nuova Edizione

City of Mist: Guida del Maestro Cerimoniere è il secondo dei due volumi previsti per questa nuova edizione del celebre gioco di Amit Moshe pubblicato in Italia dal team di Isola Illyon Edizioni. In questa seconda recensione, che viaggia parallelamente alla recensione de La Guida del Giocatore,daremo una occhiata approfondita alle verità che albergano dietro la Nebbia che si dipana nella Città, la metropoli all’interno della quale vivono i Prescelti, degli individui all’apparenza normali ma che condividono la loro esistenza con un Mythos, una vera e propria leggenda (che sia il protagonista di una fiaba, un personaggio storico o un Dio) che conferisce ai Prescelti qualità straordinarie, ma che allo stesso tempo rendono la loro vita complessa e costellata di situazioni pericolose e misteriose.

Ora che abbiamo affrontato la natura dei Prescelti e come agiscono nella precedente recensione, vediamo cosa ci riserva la guida dedicata al Maestro Cerimoniere (anche detto MC), colui che conduce il gioco e ha il compito di animare la Città con mille insidie e Prescelti pronti a dare di tutto per vedere la propria storia portarsi a compimento.

City of Mist è un gioco investigativo con forte tematiche emotive
City-of-Mist-Guida del maestro cerimoniere

La Città sul mare di Nebbia

La prima parte del manuale è dedicata alla Città: il luogo, l’unico, all’interno del quale i giocatori muovono i loro passi e dove i Prescelti hanno vissuto tutta la loro vita.

Anche se la Città viene trattata in maniera sintetica ne La Guida del Giocatore, è all’interno di questo secondo manuale che gli viene dedicato un grande approfondimento: sebbene venga ribadito che la Città è figlia della creatività dei suoi giocatori, l’autore si impegna a donare ai lettori una descrizione approfondita di alcuni luoghi iconici che ogni Città dovrebbe avere : vengono descritti e esplorati diversi quartieri e abitanti con il fine di elencare una serie di suggestioni e suggerimenti sia per i giocatori che per l’MC per le loro Città, in modo da trasmettere il giusto feeling a metà tra un racconto Urban Fantasy come American Gods e un noir investigativo, con sobborghi abitati da creature inquietanti e quartieri storici con luci soffuse sotto le quali tutto può succedere.
La descrizione della Città si rivela estremamente utile come sandbox di materiale da cui attingere e fornisce un numero di png estremamente alto e variegato, i quali offrono un ottimo spunto sia per l’MC, che ha già a disposizioni diversi spunti già pronti per essere utilizzati, sia per i giocatori, i quali possono prendere ispirazioni dai png presenti per creare i loro Prescelti.

Le fondamenta della nostra storia

Parte centrale de City of Mist: Guida del Maestro Cerimoniere è sicuramente costituita dai capitoli dedicati alla conduzione della sessione di presentazione, della creazione dei Casi e della creazione dei Pericoli.

La Sessione di Presentazione è la primissima sessione di gioco, nella quale i giocatori non hanno ancora idea di chi siano i loro Prescelti e di quali quartieri si trovano nella città dove abitano. Il manuale aiuta in questo senso il Maestro Cerimoniere a non assistere passivamente alla creazione dei Prescelti da parte dei giocatori, ma invita l’MC a essere parte attiva del processo e anche in certi senso un “provocatore”: stimolando i giocatori con le giuste domande aiuta sia se stesso ad ampliare il background sia del singolo personaggio che della Città, sia aiuta il giocatore stesso a darsi nuovi spunti non considerati.

Questo metodo di creazione proattivo è estremamente utile poiché stimola un worldbuilding estremamente vario e soprattutto condiviso: i giocatori non si ritrovano a “subire” il background come una informazione a loro esterna creata in un momento precedente o successivo dal MC in solitaria , ma tramite una conduzione proattiva dell’Mc saranno i giocatori, in concerto, a creare uno sfondo per le proprie avventure che sia riconosciuto da tutti.

Il manuale si impegna successivamente a dare una serie di indicazioni utili per condurre una sessione: il focus principale che il gioco vuole suggerirci è sicuramente quello di incentivare una narrazione cinematografica. Lo stile di City of Mist è sicuramente quello di una serie tv: tutto deve essere immaginato come se la campagna di City of Mist fosse una vera e propria “Serie” in cui trame verticali e orizzontali si mescolano in maniera organica, e la fluidità della narrazione delle scene è sempre al primo posto.

La Punta dell’Iceberg

Di centrale importanza in City of Mist è la gestione e la scrittura delle sessioni.
I Prescelti si trovano a dover affrontare diversi Casi misteriosi e in questa ottica è utile pensare al singolo Caso non solo come una sequenza di eventi che si succedono automaticamente ogni volta che i personaggi completano le scene, ma il gioco suggerisce di strutturare ogni Caso utilizzando il metodo dell’Iceberg. Il gioco è principalmente basato sull’investigazione e la ricerca di indizi, e in questa ottica il metodo dell’Iceberg suggerisce di trattare il Caso sfruttando diversi livelli di profondità all’interno della narrazione: alcuni livelli di informazioni o l’identità di alcuni sospettati vengono svelati unicamente se si riescono a ottenere i giusti indizi, esplorando i luoghi e parlando con le persone giuste collegate al caso dei livelli superiori.

Questo sistema aiuta a creare una sensazione di vera investigazione e, col progredire delle sessioni, si assiste a un “collegamento dei puntini” che una struttura su binari o open world non garantirebbe al massimo. Ovviamente non viene mai negata la completa libertà ai giocatori, ma si forniscono all’MC tutti gli strumenti per seminare briciole e per rendere le avventure giustamente appaganti dal punto di vista investigativo.

In City of Mist Guida del Maestro Cerimoniere, il metodo dell'iceberg è fondamentale

Lo Spettro del Pericolo

Un ampio supplemento del manuale tratta tutto ciò che viene definito Pericolo all’interno della narrazione: tutto ciò che ostacola attivamente i personaggi e può attribuirgli uno Stato (un elemento di gioco che modifica l’efficienza dei Prescelti, spesso in modo negativo) viene definito Pericolo e viene descritto in maniera minuziosa definendo sia i suoi scopi, sia i metodi per “sconfiggerlo”. Utilizzo il virgolettato perché il concetto di combattimento all’interno di City of Mist non è semplicemente demandato alla forza bruta (anche se spesso una scazzottata aiuta a risolvere le cose): come anticipato nella recensione de La Guida del Giocatore, attribuire gli Stati è il metodo che l’MC e i Giocatori per attribuire Malus alle rispettive controparti.

Questi stati, che vanno da 1 a 6 (dove il 5 rappresenta uno stato che mette fuori gioco un PG e un 6 uno che lo elimina o trasforma definitivamente, a scelta dell’MC) non coinvolgono unicamente la sfera fisica, anzi il gioco incoraggia a dotare i Pericoli di diversi “Spettri” di Stati, ovvero di categorie di “danno” che si possono infliggere a un personaggio per renderlo inerme.

Scherzavo sempre con un mio giocatore che interpretava il Mythos di Ade e aveva scelto l’Attributo di forza “Immortale”: un giorno avrei posto fine alle avventure del suo personaggio con un bello stato livello 6 chiamato “Ergastolo”. Adoravo e adoro questa grande versatilità del gioco che ti permette di affrontare un nemico in maniere estremamente variegate, e dona i pericoli stessi di mille sfaccettature e Mosse personalizzate che si attivano al ricevimento di uno Stato specifico. Il manuale è davvero esaustivo su questo punto e fornisce un “bestiario” di cittadini, animali e persino edifici che possono essere di spunto per la scrittura di diversi Casi!

In City of Mist: guida del maestro cerimoniere albergano diversi pericoli

Oltre il gelo, verso l’Abisso

L’ultima parte del manuale, fatta eccezione per il Caso Scommessa di Morte il quale compare in coda al manuale per dare una idea di come strutturare una sessione, si dedica alla descrizione di alcuni potenti esseri presenti all’interno della Città: gli Avatar. Non entro nel merito della questione poiché il piacere di leggere di questi individui e della loro condizione è estremamente coinvolgente e dimostra come questo gioco e questo manuale nello specifico siano una fonte inesauribile di spunti e di spiegazioni su come adattare alcuni dei più grandi Topòs della letteratura classica a un contesto moderno, senza perdere di originalità e di coerenza con il materiale originale.
Con la promessa di non fare spoiler vi dico solo: NON FIRMATE NIENTE!

Gli avatar si mostrano nella guida del maestro cerimoniere
di City of Mist

Cosa accade oltre la Nebbia

In conclusione, la guida del maestro Cerimoniere raccogliere in un ottimo volume tutti quei consigli (a volte estremamente pratici e di facile applicazione) che permetteranno all’MC di strutturare una serie di partite coinvolgenti. Il materiale presentato è paragonabile alla sezione dedicata all’MC nel manuale originale di City of Mist del 2018, ma viene arricchito da nuovi schemi e diagrammi che aiutano l’organizzazione delle varie informazioni (che per quanto pratiche risultano comunque essere un numero discreto) e la fluidità nella gestione del gioco. Da avere assolutamente per non lasciare nessun dettaglio delle vostre Città lasciato al…. Caso!

Andrea Ceravolo

In casa sua c’è addirittura una stanza denominata La Biblioteca in cui vivono quasi un centinaio di manuali, in – decisamente- rapido aumento. Assieme al gioco di ruolo ha inevitabilmente sviluppato la passione per il gioco da tavolo, che ama quasi quanto il gioco di ruolo.

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