Tapestry

Tapestry, la civilizzazione secondo Stegmaier

Ieri, nel corso del consueto Q&A che tiene settimanalmente, Jamey Stegmaier di Stonemaier Games ha finalmente annunciato il suo nuovo gioco, Tapestry, che uscirà prima di Essen.

Tapestry è un gioco di civilizzazione per un numero di giocatori da 1 a 5, che promette di far restare ogni partita sotto le due ore restituendo una buona sensazione di crescita e sviluppo.

Illustrato dallo stesso artista che ha lavorato su Everdell, Andrew Bosley, questo nuovo gioco sarà (parole di Stegmaier) il più costoso nel catalogo dell’editore americano ma lo stesso autore dice che le aziende avranno difficoltà a creare dei componenti premium perché quelli inclusi nella scatola saranno già al massimo della qualità. Inoltre la prima tiratura mondiale, di 25mila copie, sarà numerata.

Non saranno presenti componenti in legno e secondo l’autore anche le miniature saranno di un materiale di alta qualità.

A differenza di altri giochi di civilizzazione Tapestry non sarà basato sulla storia del mondo reale, così da lasciare la massima libertà ai giocatori per lo sviluppo delle proprie civiltà senza essere influenzati da binari prestabiliti. Inoltre non sarà presente la parte religiosa.

L’interazione tra giocatori sarà per lo più positiva e i giocatori potranno beneficiare in parte anche degli sviluppi tecnologici degli avversari.

Un altro degli aspetti di cui l’autore è particolarmente orgoglioso è il regolamento, composto da appena 4 pagine.

Anche in questo caso la scimmia scorre potente in noi e non vediamo l’ora di poter mettere finalmente le mani sulla versione definitiva dopo mesi di playtest. 🙈🙈

#restateingioco #fustellacivilizzante