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Print Weaver | GDR sulle dita di una mano

Il destino è nelle tue mani

Sei un Viandante, un viaggiatore, il cui destino è segnato da un insolito potere. Solo tu, grazie alle tue speciali doti puoi riuscire ad avventurarti oltre i Rifugi Sicuri. Combatterete, insieme ad altri pochi eletti, le bestiali creature dell’abisso nel mondo dilaniato di Amarna. Ebbene sì. Solo voi, infatti, avrete la capacità di rinascere e ricominciare. Solo voi potrete ridare speranza all’umanità fondando nuovi Santuari.

Print Weaver è un gioco di ruolo che prevede la figura del Master. L’ambientazione è Dark Fantasy dalle tinte gotiche ed è un gioco unico nel suo genere. Le meccaniche Soulslike sono state mescolate con una leggera forma di Chiromanzia. La creazione del vostro Alter Ego, infatti, sarà possibile tramite l’uso delle impronte digitali personali. Il piccolo manuale è un brossurato di 88 pagine targato Nigredo Press e pubblicato da MS Edizioni.

I Marchi, più nel dettaglio l’Arco, il Cappio e la Spirale, sono i segni che garantiscono la Vita Eterna al personaggio. Questi determinano a loro volta gli Attributi e, tramite relativa tabella, anche l’equipaggiamento iniziale che vi verrà dato, in Dono, per intraprendere il vostro viaggio.

Gli Attributi che possiamo trovare in Print Weaver sono la Forza, legata al Marchio del Cappio, la Volontà associata all’Arco ed infine la Destrezza collegata alla Spirale. Oltre quelli già elencati c’è anche un altro attributo che è la Vitalità, ossia la costituzione fisica. A differenza delle altre, quest’ultima si ottiene dalla combinazione dei  valori di Forza e Destrezza.

Sì ma quale Classe potrete andare ad interpretare? La risposta è sempre nelle vostre mani o meglio nelle impronte digitali per la precisione. Una dominanza di Cappi vi darà sbocchi per una classe di combattimento come i Guerrieri o i Cavalieri. Se saranno maggiori le Spirali avrete una tendenza all’agilità, pertanto Ladri o Ranger potranno essere le vostre opzioni. L’Arco, il più raro dei marchi, vi farà propendere per una classe all’insegna dell’apprendimento, ad esempio un Sapiente o uno Stregone.

La meccanica di gioco di Print Weaver è piuttosto semplice. Le Prove, infatti,  si basano sugli Attributi. In pratica, quando dovrete superare una difficoltà, non dovrete fare altro che lanciare tanti d10 relativi all’Attributo preso in considerazione. Risultati da 1 a 5 determineranno un Fallimento. Da 6 a 0 (che nel d10 equivale a 10) potrete segnare un Successo. Sappiate che il Master ha a disposizione, per stabilire il Valore di Difficoltà di una prova, una scala che va da 1 (facile) a 10 (impossibile).

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Il Combattimento rientra nella sfera delle Prove. Si stabilisce dapprima l’Iniziativa con una Prova di Destrezza. Ottenere il maggior numero di successi, come gruppo, vi farà agire prima degli avversari. Per Attaccare si utilizza l’Attributo associato all’arma che state usando, aggiungendo anche i dadi bonus derivanti da questa. I Successi che superano il Valore di Difficoltà stabiliscono i danni che infliggerete al vostro avversario.

Dal sangue di un mostro sconfitto potrete ricavare la cosa più preziosa che ci sia nel mondo di Amarna: l’Inchiostro. Considerata una risorsa più preziosa dell’oro, l’Inchiostro può essere adoperato sia come moneta che come strumento di protezione e persino come Cura. La vostra stessa arma è imbevuta di Inchiostro dato che quelle normali hanno poco effetto sulle creature corrotte. I Mostri vengono definiti nel relativo capitolo denominato Monstrata. Più di una ventina di pagine, con relative tabelle, sono state dedicate agli avversari in cui potrete imbattervi in questo periglioso mondo.

In Print Weaver è possibile usare anche la Magia. Questa potrà essere richiamata  tramite l’uso di Pergamene o Tomi . Farlo vi richiederà uno sforzo in punti Volontà. Se non ci saranno oppositori è richiesto almeno un successo nella prova. In caso contrario sarà necessario effettuare una prova contrapposta.

In fondo al manuale, con piacevole sorpresa, troviamo due interessanti Appendici: una sugli Anelli magici e l’altra relativa alle Pergamene. Ognuno di questi supplementi comprende una lista di cento oggetti che potrete ottenere durante il corso di una avventura. Queste appendici sono davvero una chicca inattesa.

Purtroppo devo ammettere che ho trovato gli Artworks, a corredo dell’opera, davvero minimali… forse troppo. In una ambientazione così particolare, sarebbero stati graditi più disegni e magari con uno stile meno basilare. Questo fattore, accennato in maniera così superflua, potrebbe far risultare più arduo inquadrare l’idea del background di fondo. Il che potrebbe rendere Print Weaver appetibile solo per gli appassionati del genere Soulslike.

In ogni caso, l’idea di creare i personaggi con le vostre impronte digitali è davvero coinvolgente. Inoltre le numerose tabelle presenti vi garantiranno, ogni volta, un viaggio sempre diverso. Pertanto se l’aspetto artistico non rientra fra le vostre priorità, allora avventuratevi pure nel mondo di Amarna… il fato è nelle vostre mani!

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Marco DeiCorsi

Ho iniziato a giocare di ruolo all'età di 12 anni, con l'intramontabile scatola rossa di D&D. Fu amore a prima vista e da allora sviluppai una vera e propria passione per i giochi di ruolo. Mi piacciono anche i giochi da tavolo meglio se ambientati in un contesto storico e meglio ancora se quel contesto è la seconda guerra mondiale. Per parecchi anni ho anche giocato a Softair ed inoltre ho partecipato anche ai Giochi di Ruolo dal Vivo, insomma una vita ludica al massimo, in ogni contesto e con esperienze su più fronti. Ovviamente mi piacciono i film (fra i quali svettano Star Wars, Alien, Indiana Jones ), ed i libri (adoro il Signore degli Anelli) però questa... è un'altra storia.

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