Cronache

Kabuto Sumo il gioco. Ovvero: Sumare come un Kabuto

Durante il primo lockdown (tanto sappiamo che ce ne sarà un altro) è uscito Animal Crossing New Horizons, l’ultimo capitolo della saga Nintendo ambientato nel magico mondo fatto di animaletti antropomorfi. In questo gioco di base si pesca, si raccoglie, si costruisce, ci si veste male e si cacciano insetti. Tra questi, alcune delle specie più rare sono i coleotteri e tra i coleotteri ci sono i bellissimi Kabutomushi, gli insetti con l’elmetto. I Kabuto (li chiameremo così in confidenza e per far contenta la SEO) sono al centro di Kabuto Sumo, un gioco dove gli insettini si menano selvaggiamente.

I Kabuto fanno Sumo perché non sono Mushi
I Kabuto fanno Sumo perché non sono Mushi, anzi sono dei veri duri

Kabuto ergo Sumo

Potrebbe risultare davvero strano associare questi simpatici coleotteri all’idea della battaglia: in realtà è di base la loro principale attività. Alla fine della primavera i maschi di Kabuto si ritrovano nelle radure dell’Asia Orientale, in particolare in Giappone e si prendono letteralmente a capocciate. Lo fanno sicuramente per questioni riproduttive e territoriali, ma anche perché alla fine vogliono fare i fighi con gli amici e vedere chi ha il corno più grosso. Questa pratica a metà tra l’Ars Amatoria e un Fight Club chitinoso non è prerogativa soltanto dei nostri bei Kabuto: anche lo scarabeo Golia si comporta così, anche lo scarabeo Ercole, il Cervo volante e così via. Sono grossi e sono nervosi. Come perdere l’occasione per farci sopra un bel gioco da tavolo?

Scarabeo Ercole
Non solo i Kabuto fanno Sumo: ecco il campione The Pebble, uno scarabeo Ercole

Kabuto-mentari

Non sorprendetevi della mia conoscenza entomologica: sin da piccolo sono stato un amante degli animali, ma gli insetti mi erano sempre rimasti un po’ noiosi. L’errore deriva principalmente dal fatto che i documentari, quando eravamo bambini, ruotavano per lo più attorno ai grandi mammiferi africani. Questo ci ha reso incredibilmente esperti di caccia alla gazzella, quella che poverina ogni mattina sa che quando si alza dovrà correre più veloce del documentarista. Tutta questa mia conoscenza da dove viene quindi? Un po’ da Wikipedia un po’ (parecchio) da Animal Crossing New Horizons.

Isola che vai, Kabuto che giochi

Quel gioco ha salvato milioni di persone nel Mondo durante il primo lockdown (tanto sappiamo che ce ne sarà un altro) permettendo loro, e a me, di viaggiare, di vivere una vita parallela su un’isola deserta da esplorare e ripopolare (zozzoni). Crearsi su Animal Crossing una routine diversa dall’eterno ritorno letto-divano-tv-frigo-divano-letto ci ha permesso di alienarci momentaneamente dalla situazione in cui eravamo. Anche perché in quel momento buio, permettersi di viaggiare su isole deserte, per quanto fatte di pixel, era davvero una boccata d’aria, seppur digitale. E come dicevo, cacciare gli insetti, andare alla ricerca dei più rari, è una delle attività che preferisco. Gli animali che puoi cacciare e pescare cambiano ogni stagione e durante l’estate siamo stati sommersi dalle varie specie di coleotteri, tra cui appunto i nostri simpatici e nervosi Kabuto. A cui ora torno immediatamente altrimenti non parlo più del gioco.

I kabutomushi di Animal Crossing New Horizons
I kabutomushi di Animal Crossing New Horizons

Kabuto Sumo il gioco da tavolo

Il gioco sui Kabuto (e altri insettini combattivi) che fanno sumo è un’idea malsana ma geniale di Tony Miller che lo ha sviluppato per conto di BoardGameTables.com. Il gioco è per 2-4 partecipanti e prevede tre diverse modalità: in due si gioca uno contro l’altro, in tre giocatori tutti contro tutti e in quattro a squadre di due combattenti. All’inizio della partita si sceglie il nostro campione: ogni insetto ha un suo potere speciale, che corrisponde a una specifica azione spesso associata a un particolare token. A questo punto si entra nel dohyō e si comincia a menarci di santa ragione. Si posizionano sulla plancia i dischetti rappresentati i lottatori e gli altri dischetti a seconda del numero di giocatori e poi iniziamo a spingere. Utilizzando le nostre risorse “energetiche” rappresentate dalla scorta di dischetti a nostra disposizione, dovremo buttare fuori dall’arena il nostro avversario.

Kabuto Sumo e i suoi amici
Vola come una farfalla, pungi come un blister beetle

Spingitori di Kabuto

Lo scopo del gioco è di buttare fuori dalla plancia il nostro avversario, oppure di resistere abbastanza da portare il nostro avversario a finire le proprie scorte di token. Ogni volta che spingiamo e facciamo cadere un dischetto lo aggiungiamo alla nostra riserva, cercando così di risparmiare e recuperare le nostre energie per portare avanti il combattimento. I poteri asimmetrici ci danno la possibilità di aggiungere token particolari, specifici per ogni insetto, che avranno effetti molto diversi tra loro. I vari “colpi segreti” degli insettini avranno un costo e andranno quindi saputi utilizzare con intelligenza e capacità di programmazione. Ok fare a capocciate, ma sempre usando la testa!

Il Kickstarter di Kabuto Sumo

La campagna KS di Kabuto Sumo è andata benissimo: mancano ancora un bel po’ di giorni, ma su un obiettivo di poco più di 8K € siamo già nei pressi dei 140K €. Fate voi!

Un gioco semplice, da poter giocare anche con i bambini ma non assolutamente pensato soltanto per loro. Perfetto per Natale, anche se arriva a giugno prossimo. 25 euroni e passa la paura.

Il link alla campagna lo trovate qui.

Nel frattempo, io torno su Animal Crossing.

La copertina di Kabuto Sumo
La copertina di Kabuto Sumo
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