Cronache

Banditi di Sherwood: AAA cercasi aspiranti fuorilegge, no perditempo.

Timbro letto per voi

Robin Hood e i suoi amici, i leggendari Merry Men, sembrano intenzionati ad accogliere nuovi membri nella banda. La voce si è sparsa e a causa della loro fama ora la foresta di Sherwood pullula di banditi. C’è solo un piccolo problema: non c’è spazio per tutti! Bisognerà valutare e scegliere soltanto i migliori, ma come fare? Semplice, mettendoli alla prova e vedendo come se la cavano con le guardie dello sceriffo! 

Bellissimo Artwork della scatola

Alla guida di un manipolo di quattro furfanti i giocatori dovranno cercare di accumulare ricchezze, assaltando i carri che trasportano l’oro delle tasse. In ogni momento potranno chiedere il supporto di uno fra Lady Marion, Little John, Robin Hood o Fra Tuck, ma dovranno essere scaltri e fare attenzione a non farsi imprigionare dagli uomini dello sceriffo. Solo chi avrà accumulato il maggior numero di ricchezze, recuperando gioielli e monete, potrà ambire ad entrare nella banda di Robin Hood.

Carte abilità

Banditi di Sherwood, rubare ai ricchi per dare ai poveri non è cosa da tutti

 

Banditi di Sherwood è il nuovo gioco di Luca Ricci per Ludus Magnus Studio, che con questa nuova linea LITE propone giochi meno impegnativi sotto il punto di vista realizzativo, rispetto a quelli a cui ci ha abituato con le sue straordinarie campagne Kickstarter. Anche questo titolo viene portato in Italia da Pendragon Game Studio, che continua un fruttuoso sodalizio iniziato con giochi come Dungeonology, Sine Tempore e l’ultima ristampa di Black Rose Wars, aggiungendo così nel proprio catalogo un titolo light, veloce e adatto a tutti.

Da 2 a 4 giocatori si affronteranno sulla durata di 4 turni di gioco. Ogni turno sarà suddiviso in 3 fasi, ognuna contenente delle sottofasi da seguire in ordine. Scritto così appare molto più complesso di quanto realmente sia, ma una volta compresa la logica del gioco, il turno si svolgerà senza incertezze. Proviamo a schematizzare:

  • Appostamenti.
  • Imboscate.
  • Sceriffo.

Banditi appostati

Appostamenti

Questa fase viene svolta in tre passi:

  • Piazzamento e Lady Marion.
  • Guardie.
  • Little John.

 

Nella fase di Piazzamento ogni giocatore, seguendo l’ordine di turno, posizionerà uno dei propri banditi nelle zone segnate sul tabellone da dei cerchi (zona borseggio) o delle crocette (zona appostamenti). La carte carro riporteranno sul dorso due numeri entro cui sarà compreso il reale valore di difesa del carro, ma che verrà rivelato solo nella passo successivo. Durante il piazzamento, prima di posizionare un proprio bandito, il giocatore potrà decidere di impegnare il proprio capobanda sulla carta Lady Marion, per sfruttare la sua abilità. Il capobanda, una volta piazzato su una carta, vi dovrà restare per tutta la durata del turno. Una volta terminato il piazzamento le Guardie riveleranno il reale valore dei carri, scoprendo le carte. Ora si potrà, eventualmente, chiedere l’aiuto di Little John e sfruttare l’abilità della sua carta. 

tentativo fallito di un assalto

Imboscate

Questa fase si suddivide in quattro passi:

 

  • Assalto.
  • Robin Hood.
  • Risultato.
  • Bottino.

Durante la fase Imboscate verranno risolti gli appostamenti, uno alla volta, procedendo passo per passo. Scelto il carro da risolvere, partendo dal bandito più a sinistra e proseguendo verso destra, ogni giocatore tirerà un dado del proprio colore che verrà posizionato sullo spazio corrispondente. Una volta tirati tutti i dadi si procederà alla risoluzione della carta. Se il valore indicato dal carro non verrà raggiunto dalla somma dei valori dei dadi, l’Assalto non andrà a buon fine. Il carro fuggirà e tutti i dadi e i banditi torneranno ai rispettivi proprietari. Qualora il Risultato della somma dei dadi raggiungesse il valore del carro, si potranno assegnare punti e bottino.

Robin Hood è un figo

Robin Hood, appostato vicino ad osservare il lavoro degli aspiranti Merry Men, potrà eventualmente offrire il proprio aiuto, se richiesto da uno dei capobanda ancora nei paraggi. Se la somma dei dadi dovesse raggiungere il valore del carro, prima dell’utilizzo di ogni dado, quelli non utilizzati e i rispettivi banditi dovranno tornarsene a casa a mani vuote.  Una volta assaltato un carro, partendo da destra verso sinistra, si premieranno i banditi che avranno partecipato al colpo distribuendo il Bottino (punti e gettoni ricchezza). Il bandito più a destra, quello più coraggioso, avrà diritto a due punti e a poter scegliere quale gettone ricchezza tenere per sé e quali lasciare agli altri. Infatti, ogni bandito presente nell’area imboscata avrà diritto a un gettone ricchezza.

Qualcuno rischia l'arresto

Sceriffo

Anche questa fase si suddivide in quattro passi:

  • Parapiglia.
  • Fra Tuck.
  • Arresti e Cauzioni
  • Ricchezze e Pulizia

Durante il Parapiglia tutti i dadi presenti sul tabellone verranno spostati sul Ponte Levatoio. Fra Tuck sfruttando una delle proprie abilità potrà aiutare i giocatori a evitare l’arresto. L’Arresto precluderà l’utilizzo del capobanda nel turno successivo e sarà effettivo se la somma dei dadi di ogni giocatore sarà superiore a 10. Se la somma dei dadi invece dovesse essere inferiore a 5 si avrà diritto a un segnalino bottino o a 1 punto vittoria. Eventualmente potranno essere restituiti dei segnalini bottino, come Cauzione, per poter togliere dadi dal Ponte Levatoio… Arrivati a questo punto si potranno riporre le proprie Ricchezze (monete e i segnalini bottino), all’interno dei forzieri. Sarà essenziale memorizzarli per bene, perché da questo momento non si potranno più guardare fino al termine della partita. Si passerà alla Pulizia del tabellone, riorganizzando carte e meeple per il nuovo turno, oppure al conteggio di fine partita in caso di ultimo turno.

Gettoni, cosa si nasconderà sotto ognuno?

Banditi di Sherwood, solo fortuna o sotto c’è qualcos’altro?

Banditi di Sherwood è un gioco che punta a coinvolgere i giocatori, facendoli scegliere quando e quanto rischiare. La meccanica principale infatti è quella del Push your Luck, dove la componente fortuna del tiro del dado, è strategicamente accompagnata dal posizionamento dei banditi. La possibilità di utilizzare delle carte abilità permette ai giocatori di ovviare alla sfortuna, lasciando loro la scelta se giocarsi subito il proprio capobanda oppure attendere. Questa meccanica, che poi è il fulcro dell’idea da cui nasce il gioco, funziona perché genera nei giocatori quella tensione necessaria a mantenere alta la concentrazione, tanto da sopperire a una certa ripetitività delle azioni.

Dadi Bassi

La fase sceriffo offre un ribilanciamento del gioco, facendo sì che non si soffra della condizione del Runeway Leader, in quanto ci saranno dei malus per chi avrà ottenuto troppo durante il turno e un bonus per chi, al contrario, avrà avuto poca fortuna nell’assalto ai carri. Nel conteggio finale verranno premiati i giocatori più coraggiosi, avvantaggiati nel scegliere i preziosi, ma anche chi sarà dotato di buona memoria, per il semplice fatto che non sarà così facile ricordare i bottini dei turni precedenti. Un Set Collection non semplicissimo da gestire durante la partita, ma che con una regola opzionale, presente nel regolamento, potrà essere semplificato permettendo di sbirciare all’interno dei forzieri.

Un bel Forziere

Nella scatola di Banditi di Sherwood

A livello di componentistica il gioco si presenta molto bene, con elementi vari e resistenti. Il comparto grafico risulta davvero attraente con una scelta stilistica che pare una via di mezzo fra le versioni animate di Lego e Playmobil. Perfetto per rendere felici i vecchi nostalgici come chi scrive, strizzando l’occhio anche ai giovani giocatori. Il tabellone quadrato di dimensioni contenute offre un’esperienza di gioco intima e permette di giocare in spazi ristretti. Poi ci sono i forzieri, belli, resistenti e grandi. Ecco, forse anche troppo, visto che una volta montati non c’è verso di farli stare nella scatola, obbligando di fatto a doverli smontare ogni volta, oppure metterli in bella mostra sulla libreria.

Difficile riporre nella scatola i forzieri montati

A chi è consigliato questo gioco?

Questo gioco è adatto, secondo quanto riportato dalla scatola, ai maggiori di 14 anni. Chi sono io per contestare quanto dichiarato dall’editore? E se vi dicessi che ci ho giocato tranquillamente con mio figlio di 10 anni? Non sto dicendo che l’informazione riportata non sia corretta, ma con la supervisione di mamma e papà Banditi di Sherwood può essere giocato senza problemi. La durata contenuta, che offre partite sotto l’ora, lo rende un gioco appetibile per le serate ludiche in famiglia. Non è un gioco adatto al maniaco del controllo e al fine stratega, ma piuttosto a chi ha voglia di un titolo simpatico in cui tirare dadi e sentire il brivido del rischio.

Assalto fallito

Il gioco offre un’esperienza molto valida in tre e quattro giocatori, meno appagante in due. L’ausilio del bot, Will Scarlett, aggiunge qualcosa sotto il punto di vista strategico, offrendo ai giocatori la consapevolezza di come verranno posizionati i banditi non giocanti. Allo stesso tempo il bot riduce il fattore incertezza, che solo un giocatore umano può offrire e che in titoli come questo risulta fondamentale per spezzare la ripetitività delle azioni.

Banditi di Sherwood è un gioco dal design curato che si fa apprezzare per la qualità dei materiali e per il feeling che crea fin da subito attorno al tavolo. Veloce e appassionante, tiene incollati i giocatori fino alla fine, offrendo quel pizzico di tensione che culmina con l’apertura dei forzieri nel conteggio finale dei punti.

Si ringrazia Pendragon Game Studio per averci fornito la copia di valutazione. Anche questo gioco verrà donato da Fustella Rotante a un’associazione ludica.

Se questo articolo ti è piaciuto, dai un’occhiata anche a: The Thing The Boardgame – Prima Impressione
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il Pabis

Redattore capo di Fustella Rotante

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